Preparazione della cagliata e del formaggio
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”, con la moglie Domenica Quaranta.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”, con la moglie Domenica Quaranta.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”, con la moglie Domenica Quaranta.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”, con la moglie Domenica Quaranta.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”.
Sequenza della preparazione della cagliata (”quajatë”) e del formaggio di pecora: Pio Campanelli detto “lu cardenalë”, con la moglie Domenica Quaranta.
Don Nicola Jobbi in azione con una delle sue macchine fotografiche durante la V Estemporanea di Pittura. Sulla sinistra Pietro Arturo Favazzi, direttore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Teramo.