Quadriglia
Sonata per la danza della quadriglia eseguita da Giuseppe Di Romualdo con accompagnamento vocale di Luigi Paluzzi di tipo ritmico ad imitazione strumentale in falsetto sul tempo debole nel 6/8 e battito di dita sul tavolo.
Sonata per la danza della quadriglia eseguita da Giuseppe Di Romualdo con accompagnamento vocale di Luigi Paluzzi di tipo ritmico ad imitazione strumentale in falsetto sul tempo debole nel 6/8 e battito di dita sul tavolo.
“C’era un giovane di Milano” sarebbe l’incipit della prima strofa ma il canto parte qui dalla terza e poi alla fine vengono riprese le due strofe mancanti all’inizio. Canto narrativo conosciuto anche come “Un bel giorno andando in Francia”. A casa di Quintina Lanari (famiglia di fornai) un gruppo di donne di Arsita si ritrova … Leggi tutto
Canto polivocale a due voci maschili parallele con accompagnamento di organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) da Giuseppe Di Romualdo, Luigi Paluzzi e Rocco Mingione, formazione molto affiatata e attiva in zona p’er le tradizioni rituali di questua e per le “partenze” serenata alla sposa.
Canto narrativo con accompagnamento di organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) da Giuseppe Di Romualdo, Luigi Paluzzi e Rocco Mingione, formazione molto affiatata e attiva in zona per le tradizioni rituali di questua e per le “partenze” serenata alla sposa.
Il trio di Giuseppe Di Romualdo, Luigi Paluzzi e Rocco Mingione è andata per decenni a cantare “la partenza” tradizione di serenata rituale alla famiglia della sposa il giorno prima del matrimonio.
Canto per la tradizione di questua rituale nella settimana antecedente alla domenica di Pasqua, la parte testuale corrisponde a “L’orologio della passione” denominata da Paolo Toschi “Passione Italia centrale I” appartenente al gruppo delle orazioni umbro-abruzzesi, eseguito in una versione integrale su una prima melodia definita “sdoppia” e poi un alcune strofe su quella “doppia”.
Rocca Santa Maria non è un punto sulla mappa ma 26 frazioni sparse tra faggete e cascate. Inverni severi tengono unita la comunità. Tra pane con patate, salsicce, pecorini di transumanza e timballo ai porcini, il Festival dei Borghi riaccende le case. Dalla frazione di Ceppo si raggiunge la cascata della Morricana. Dal ricordo della … Leggi tutto
Campli è un medioevo vivo: dalla Chiesa di San Paolo parte la Scala Santa. Il Museo Nazionale archeologico con i preziosi reperti del popolo dei Pretuzi narra di un mondo antico; fuori ci sono i sentieri dei Monti Gemelli e il convento di S. Bernardino. Tra tartufo e Sagra della Porchetta, pellegrini e porchettai tengono … Leggi tutto
Borgo di confine tra boschi e torrenti: dalla SS. Annunziata di Stornazzano sul torrente Castellano, citato da Dante Alighieri, si sale ai campanili-bastione di San Vito e alla frazione di Cesano con la chiesa di Santa Rufina. Sentieri portano a Castel Manfrino, agli eremi nelle gole del Salinello, alle Tre Caciare. Tra marroni della Laga, … Leggi tutto
Borgo-fortezza di confine, fu l’ultimo luogo in Italia sul quale ha sventolato la bandiera borbonica. Da Porta Napoli si sale, tra vicoli molto stretti, alla rocca. Tra piazze d’armi e cisterne militari, incontriamo la Chiesa di San Francesco col rosone circolare e il museo NINA che racconta la città attraverso le arti tessili. Dalla balaustra … Leggi tutto