Partenza della sposa
Il trio di Giuseppe Di Romualdo, Luigi Paluzzi e Rocco Mingione è andata per decenni a cantare “la partenza” tradizione di serenata rituale alla famiglia della sposa il giorno prima del matrimonio.
Il trio di Giuseppe Di Romualdo, Luigi Paluzzi e Rocco Mingione è andata per decenni a cantare “la partenza” tradizione di serenata rituale alla famiglia della sposa il giorno prima del matrimonio.
Canto per la tradizione di questua rituale nella settimana antecedente alla domenica di Pasqua, la parte testuale corrisponde a “L’orologio della passione” denominata da Paolo Toschi “Passione Italia centrale I” appartenente al gruppo delle orazioni umbro-abruzzesi, eseguito in una versione integrale su una prima melodia definita “sdoppia” e poi un alcune strofe su quella “doppia”.
Il canto narrativo de “La pesca dell’anello” eseguito polivocalmente a due voci maschili con accompagnamento di organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) da Giuseppe Di Romualdo, Luigi Paluzzi e Rocco Mingione, formazione molto affiatata e attiva in zona p’er le tradizioni rituali di questua e per le “partenze” serenata alla sposa.
Lo zampognaro Giovanni Soave (zampogna a chiave) di Villa Latina (FR) e il suonatore di ciaramella Natale Andreucci di Sant’Elia Fiumerapido (FR) eseguono la sonata processionale per il bue di San Zopito.
Lo zampognaro Attilio Severini di Villa Latina (FR) detto “Canciarra”, suonatore di zampogna zoppa, esegue la sonata processionale per il bue di San Zopito.
Sessione di stornelli per serenata intonati sulla modalità “a saltarella” da quattro esperti cantori, che si alternano concatenando la successione delle strofe: Gaspero Scardelletti, Carino Misantoni, Fiorangelo Mastrodascio, Aladino Leonardi. L’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) è suonato da Luigi Mazzetta, di cui si rileva la particolare cadenza. La relazione con le Marche, presente … Leggi tutto
Sonata processionale con piffero e tamburi eseguita con una cadenzata ritmica ternaria dalla squadra dei tamurrë di Casale San Nicola in un contesto festivo: Enzo Mattucci, tamburo; Pietro Ferratuschi, rullante; Gino Menei, piatti; Enzo Menei, grancassa; Nicola Menei, piffero.
Ritmo di saltarella eseguitoda Alfonso Marcone con vurra vurrë, tamburo a frizione costruito a Cerqueto con un recipiente cilindrico di latta di sardine aperto ad una estremità, su cui viene tesa e legata una pelle o un panno al quale è a sua volta fissata una sottile canna. Il suono rauco e cupo del vurra … Leggi tutto
Canto della partenza eseguito con voce solista dal “partenzista” Valentino Salini presso una casa di Val Vomano alcuni giorni prima del matrimonio, per celebrare il distacco della futura sposa dalla casa del padre. Il canto è accompagnato dalla fisarmonica e dalle voci de Li Sandandonijrë di Penna Sant’Andrea: Augusto Fabri, tamburo a frizione (battafochë), Marco … Leggi tutto
Stornelli cantati nella modalità “a saltarella” con l’organetto, in una sequenza concatenata di rime eseguita dal pastore e cardatore Alfonso Mastrodascio del rione Casale, appartenente ad una famiglia di cantori e suonatori: il padre Giovanfrancesco, poeta improvvisatore, era un costruttore e suonatore di ciuffëlë, il flauto ricavato dallo stinco della pecora. Alfonso Mastrodascio, sebbene risultasse … Leggi tutto