Ssaldarellë con vurra vurrë
Ritmo di saltarella eseguitoda Alfonso Marcone con vurra vurrë, tamburo a frizione costruito a Cerqueto con un recipiente cilindrico di latta di sardine aperto ad una estremità, su cui viene tesa e legata una pelle o un panno al quale è a sua volta fissata una sottile canna. Il suono rauco e cupo del vurra vurrë, prodotto dallo sfregamento ritmico della mano bagnata o di un panno umido lungo la canna e dalla risonanza del recipiente sottostante, si connota di valenze grottesche e scherzose ma assume anche, come tutti i rumori formalizzati, funzioni esorcistiche e protettive.
Interprete
Alfonso Marcone
Luogo
Cerqueto, Fano Adriano (TE), Italia
Data
1964
Registrazione a cura di
Don Nicola Jobbi
Formato di registrazione
Analogico
Supporto di registrazione
Nastro magnetico
Genere
Sonata
Durata
0'55''
Produttore
Don Nicola Jobbi, Bambun APS
Fondo
Fondo Jobbi
Personaggi
Alfonso Marcone
Proprietario
Centro di Dialettologia e di Etnografia
Contributore
Bambun APS
Collocazione
B3, Abruzzo 6
Segnatura
BAMBUN_JOBBI_A000005
Localizzazione
Fondo Leydi, Centro di Dialettologia e di Etnografia, Bellinzona, Svizzera / Archivio Centro Studi Don Nicola Jobbi/Bambun APS, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mp3
Il brano è il B3 del nastro Abruzzo 6 del Fondo Leydi. È già stato pubblicato in: G. Spitilli (a cura di), "Abruzzo 6. Le prime registrazioni di Don Nicola Jobbi a Cerqueto dal Fondo Leydi", Tramontana Sonora, Teramo, 2014. Il contenuto del nastro Abruzzo 6 è stato restaurato e rimasterizzato nel 2014 ai fini della pubblicazione da Bambun APS nell'ambito del progetto europeo Tramontana Network e del progetto Culture Immateriali dedicato al Fondo Jobbi. Pubblicato per gentile concessione del CDE-Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona, Canton Ticino, Svizzera; documento salvaguardato grazie al sostegno di Memoriav.
