Polca virtuosa

Polca suonata all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) da Basilio D’Amico.

Lu benedimmë

Gaspero Scardelletti e Michele Zaccagnini cantano stornelli augurali eseguiti in genere la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio per le case del paese di Cerqueto. Si tratta dell’unico documento sonoro che testimoni il canto augurale di questua del “maggio” a Cerqueto e nell’area dell’Alto Vomano. Davanti alle abitazioni venivano intonati stornelli dedicati … Leggi tutto

Mazurca vecchia

Mazurca suonata all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) da Basilio D’Amico.

La Passijonë

Canto trasmesso da Luigi Saputelli, appartenente al repertorio dei canti di questua, diffuso in tutta la Valle del Vomano in numerose forme e varianti. Era eseguito da cantori e suonatori itineranti che si spostavano per le contrade e le case sparse il giorno della Domenica della Passione, in cambio di uova. Questa versione è la … Leggi tutto

Preparati all’un’ore

Ermando Di Francesco interpreta un canto per la questua della Passione, detta anche “L’Orologio della Passione”, poiché riiferisce in dettaglio quanto accadde nelle dodici ore della Passione di Gesù.

Il Calvario

Il Calvario è l’unica parte polivocale del canto processionale di Villa Petto in occasione del Venerdì Santo, quando le donne sfilano in corteo eseguendo le varie parti della Sacra Rappresentazione del Cristo Morto con la Madonna che cerca il Figlio. La parte del Calvario richiede una particolare abilità e sintonia fra le interpreti, in questo … Leggi tutto

La Veronica

La Veronica annuncia alla Vergine Maria la morte del Figlio, e la parte richiede un’interpretazione particolarmente accorata ed espressiva, in questo caso eseguita da Stella Di Sabatino durante la processione.

Orazione di Sant’Antonio

L’Orazione di Sant’Antonio eseguita da Giannina Malaspina presso la propria abitazione, accompagnandosi con la fisarmonica.

Je vulessë che scessë la luna

Canto narrativo inscindibilmente legato alla Passione di Cristo che una volta veniva eseguito in funzione rituale durante la Settimana Santa, si canta con lu addë (l’alto) e lu bassë (il basso). La versione conosciuta a Colledoro è eseguita in casa da Maria Di Gabriele, Angela Domenica De Domincis, Domenica Russi.

Urazijonë di Sandë Flicenzë

La narrazione cantata dei miti attraverso le urazijoni (orazioni) è intonata dalle donne nei contesti domestici: l’esecuzione è di Angela Domenica De Dominicis. L’emissione vocale per questo tipo di repertorio è contenuta, adatta a un ambiente intimo e dunque radicalmente diversa dallo stile di canto adottato per i contesti pubblici o per gli spazi aperti.