Je vulessë che scessë la luna

Canto narrativo inscindibilmente legato alla Passione di Cristo che una volta veniva eseguito in funzione rituale durante la Settimana Santa, si canta con lu addë (l’alto) e lu bassë (il basso). La versione conosciuta a Colledoro è eseguita in casa da Maria Di Gabriele, Angela Domenica De Domincis, Domenica Russi.

Urazijonë di Sandë Flicenzë

La narrazione cantata dei miti attraverso le urazijoni (orazioni) è intonata dalle donne nei contesti domestici: l’esecuzione è di Angela Domenica De Dominicis. L’emissione vocale per questo tipo di repertorio è contenuta, adatta a un ambiente intimo e dunque radicalmente diversa dallo stile di canto adottato per i contesti pubblici o per gli spazi aperti.

La Pasquetta

Canzone del repertorio dei canti di questua, cantata a Montegualtieri la sera del 5 gennaio per le case del paese. Innocenza Feliciani che qui la interpreta, faceva il giro rituale con le sue compagne cantando sull’uscio delle abitazioni, e riceveva in dono noci e frutta secca, mandarini, cioccolata o beni alimentari che non si potevano … Leggi tutto

Ecco il vecchio frate Antonio

Nel corso della lunga drammatizzazione itinerante domestica, praticata per le case del paese di San Valentino in Abruzzo Citeriore e in particolare nelle contrade rurali del circondario nei giorni precedenti il 17 gennaio, si svolge una fase di lotta cantata fra Sant’Antonio e il Demonio, in cui due parti di canto, con testi dal significato … Leggi tutto

Mazurca ‘nciambatë

Sonata di mazurca all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) di Giovanni Cotogno detto “Barraccone”, accompagnato alla chitarra da Giovanni Frattaroli.

La Palmarottë

Stornelli cantati e accompagnati sul tempo di polca alla Palmarottë: voce di Domenica Russi e Angelo De Domincis, all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) Giovanni Cotogno detto “Barraccone”, alla chitarra Giovanni Frattaroli.

Polchetta

Sonata di polca all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) di Pietro Russi, accompagnato alla chitarra da Giovanni Frattaroli.

Saltarella cantata

Saltarella suonata all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) da Giovanni Cotogno detto “Barraccone” e cantata da Angelo De Dominicis e Domenica Russi.

Sonata per San Zopito

Lo zampognaro Giovanni Soave (zampogna a chiave) di Villa Latina (FR) e il suonatore di ciaramella Natale Andreucci di Sant’Elia Fiumerapido (FR) eseguono la sonata processionale per il bue di San Zopito.