Sant’Antonio
Forma rappresentata e questuante di dramma sacro per la festa di Sant’Antonio abate: famiglia Pomponio.
Forma rappresentata e questuante di dramma sacro per la festa di Sant’Antonio abate: famiglia Pomponio.
Canto per la questua di Sant’Antonio Abate registrato in funzione: Vincenzo D’Orazio, chitarra; Bernardo Marsili, voce; ignoto, fisarmonica.
Canto di questua per Sant’Antonio Abate registrato durante il giro rituale eseguito da Li Tamurrë di Befaro: Nazareno Ciotti, organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë), voce; Gianfranco Ciotti, cembalo, voce; Gino Ciotti, piatti, voce; Antonio Trignani e Pierluigi Ciotti, rullanti (tamurrë), voci; Francesco De Flaviis, gran cassa (‘rancascë), voce; Claudio Cacciatore, chitarra, voce.
Canto di questua registrato durante l’occasione di questua rituale della squadra dell’Acquasanta: Arnaldo Di Gennaro, organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë), voce; Emilio Panella, cembalo, voce; Gennaro Terregna, voce; Giovanni Serrani, voce; Mauro Di Giacinto, rullante (lu tamurrë), voce; Antonio Scocchia, gran cassa (‘rancascë), voce; Nicola Abbandonato, voce.
Sonata all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) per accompagnare il canto per Sant’Antonio eseguita da Luigi Lucerini.
Saltarella suonata da Li Tamurrë di Pretara con Gino Tomolati a lu bifferë (ottavino traverso tradizionale) e Giovanni Cotogno all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë).
Marcia suonata da Li Tamurrë di Pretara con Gino Tomolati a lu bifferë (ottavino traverso tradizionale) e Giovanni Cotogno all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë).