Personaggi: Domenica Russi
Je vulessë che scessë la luna
Canto narrativo inscindibilmente legato alla Passione di Cristo che una volta veniva eseguito in funzione rituale durante la Settimana Santa, si canta con lu addë (l’alto) e lu bassë (il basso). La versione conosciuta a Colledoro è eseguita in casa da Maria Di Gabriele, Angela Domenica De Domincis, Domenica Russi.
La Palmarottë
Stornelli cantati e accompagnati sul tempo di polca alla Palmarottë: voce di Domenica Russi e Angelo De Domincis, all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) Giovanni Cotogno detto “Barraccone”, alla chitarra Giovanni Frattaroli.
La Palmarottë
Stornelli cantati e accompagnati sul tempo di polca alla Palmarottë: voce di Domenica Russi e Angelo De Domincis, all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) Giovanni Cotogno detto “Barraccone”, alla chitarra Giovanni Frattaroli.
Je vulessë che scessë la luna
Canto narrativo inscindibilmente legato alla Passione di Cristo che una volta veniva eseguito in funzione rituale durante la Settimana Santa, si canta con lu addë (l’alto) e lu bassë (il basso). La versione conosciuta a Colledoro è eseguita in casa da Maria Di Gabriele, Angela Domenica De Domincis, Domenica Russi.