09| A Colledara fra pietre sospese e profumi di montagna

Tra il Gran Sasso che sembra a portata di mano e la memoria viva della porchetta, Colledara resiste. Il suo luogo-simbolo è Castiglione della Valle: borgo sospeso, chiesa di S. Michele e pietre che attendono ritorni. Tra associazioni, mestieri che cambiano e passi nei sentieri del Fiumetto, qui il viaggio è montagna e profumi.

10| Cammini di rinascita a Isola del Gran Sasso

Isola del Gran Sasso è un’isola tra i fiumi Ruzzo e Mavone: motti incisi, vicoli, sentieri verso Pagliara e l’eremo di S. Colomba, il Santuario di San Gabriele – famoso nel mondo, il Museo delle Acque e la patata viola. Fede e natura s’intrecciano. Qui il cammino è scelta: ascoltare, ricordare, ricominciare.

11| A Barete dalla Quercia della Fertilità all’antico mulino

Barete è la porta d’accesso all’Alto Aterno. Tra la chiesa di San Paolo, dove riemergono affreschi secenteschi, e la “quercia della fertilità”, il viaggio si chiude al mulino ad acqua: una nipote e il nonno macinano grani antichi, passandosi il testimone della memoria.

12| A Campotosto inseguendo poesie nel vento

Davanti al grande lago artificiale, si scopre un borgo rarefatto con il Santuario di S. Maria Apparente, le stoffe preziose, il particolare salume con il cuore di lardo e il coregone pescato in acque purissime. L’estate porta i poeti a braccio che, con versi improvvisati, tengono viva la memoria del luogo.

04| A Fano Adriano sulle tracce dei sette templi

Tra i colli dei sette templi, Fano Adriano custodisce tesori inattesi: il presepe meccanico che racconta un mondo perduto, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo con i suoi altari lignei, la grotta delle fate e l’eremo che guarda il Gran Sasso. Tra memorie di pastori e nuove visioni, il borgo svela il suo ritmo … Leggi tutto

05| L’acqua, oro bianco di Farindola

Ai piedi del Gran Sasso, a Farindola convivono boschi di faggio, olio, tartufi e l’originale pecorino con caglio suino. Tra memorie di carbone, emigranti e un centro storico che attende ritorni, il borgo si apre all’arte con il Festival Internazionale delle Arti di Farindola, agli scalatori e ai cammini. Dalla cascata del Vitello d’Oro l’acqua … Leggi tutto

06| Castelli, mille mani di maiolica

Tra boschi e calanchi d’argilla, Castelli rivela il suo cuore d’arte: botteghe vive, forni, mani che modellano la maiolica. Nella chiesa di San Donato, la “Cappella Sistina della Maiolica”, ottocento mattoni dipinti raccontano una comunità. Dopo i terremoti e le partenze, resiste un sapere antico: tempo, cura, bellezza. Qui il viaggio è uno sguardo sul … Leggi tutto

07| L’eco degli antichi mestieri a Castel Castagna

Tra tornanti e silenzi antichi, Castel Castagna svela mura medievali e un piccolo museo che conserva il sapere dei mestieri. Il suo cuore batte nell’Abbazia di Ronzano: affreschi luminosi e la reliquia della Vera Croce, leggende di monaci e campi arati dai buoi. Qui il viaggio è memoria che passa di voce in voce tra … Leggi tutto

02| A Cortino fra i segreti degli Abeti bianchi

Tra altopiani e boschi rari di abete bianco, Cortino racconta storie di pastori, iscrizioni misteriose e antiche incisioni sugli architravi dei portoni. Nelle frazioni, nei piatti poveri e nei semi ritrovati del “Mais del Re” riaffiora una memoria che si rinnova. Qui il viaggio diventa ascolto: di paesaggi, di voci, di un futuro che cresce … Leggi tutto

03| Pietracamela, tra la roccia e il cielo

Tra pietra e cielo, Pietracamela guarda il Gran Sasso e custodisce tracce di vita antica: archi e stemmi scolpiti, un dialetto unico, inverni di sci e imprese leggendarie. Dai Prati di Tivo al Calderone che arretra, il paesaggio parla di memoria e cambiamento. Qui il viaggio diventa ritorno: ascolto di voci, arte, sentieri d’acqua, desiderio … Leggi tutto