Chi è che bussa
Versione polivocale del canto narrativo conosciuto come “Il marito giustiziere” eseguito polivocalmente per terze parallele.
Versione polivocale del canto narrativo conosciuto come “Il marito giustiziere” eseguito polivocalmente per terze parallele.
Canto eseguito da Gina D’Angelo, Assunta Monti e Antonio D’Angelo in forma polivocale (alla terza e all’ottava bassa).
Canto narrativo sul tema della sposa malata eseguita polivocalmente dalle tre voci di Gina e Antonio D’Angelo e Assunta Monti alla terza parallela e all’ottava bassa.
Antonio e Gina D’Angelo, con Assunta Monti e l’accompagnamento all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) di Giacomo Gabriele detto “Gilormë”, intonano alcune strofe de “la gambagnola”.
Ricca sequenza di stornelli tra fratelli e cognata, intonati nella modalità melodica definita dai cantori “antica” per la mietitura a mano del grano.
Prima narrazione di Gina D’Angelo ed esecuzione cantata da Assunta Monti del canto narrativo appartenente al gruppo delle cosidette Urazijoni, solitamente eseguito in occasione del lavoro di zappatura delle vigne.
Antonio e Gina D’Angelo, con Assunta Monti e l’accompagnamento all’organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) di Giacomo Gabriele detto “Gilormë”, intonano alcune strofe de “la gambagnola”.
Ricca sequenza di stornelli tra fratelli e cognata, intonati nella modalità melodica definita dai cantori “antica” per la mietitura a mano del grano.
Prima narrazione di Gina D’Angelo ed esecuzione cantata da Assunta Monti del canto narrativo appartenente al gruppo delle cosidette Urazijoni, solitamente eseguito in occasione del lavoro di zappatura delle vigne.