21| Civitella del Tronto, la fortezza che guarda al futuro

Borgo-fortezza di confine, fu l’ultimo luogo in Italia sul quale ha sventolato la bandiera borbonica. Da Porta Napoli si sale, tra vicoli molto stretti, alla rocca. Tra piazze d’armi e cisterne militari, incontriamo la Chiesa di San Francesco col rosone circolare e il museo NINA che racconta la città attraverso le arti tessili. Dalla balaustra … Leggi tutto

09| A Colledara fra pietre sospese e profumi di montagna

Tra il Gran Sasso che sembra a portata di mano e la memoria viva della porchetta, Colledara resiste. Il suo luogo-simbolo è Castiglione della Valle: borgo sospeso, chiesa di S. Michele e pietre che attendono ritorni. Tra associazioni, mestieri che cambiano e passi nei sentieri del Fiumetto, qui il viaggio è montagna e profumi.

12| A Campotosto inseguendo poesie nel vento

Davanti al grande lago artificiale, si scopre un borgo rarefatto con il Santuario di S. Maria Apparente, le stoffe preziose, il particolare salume con il cuore di lardo e il coregone pescato in acque purissime. L’estate porta i poeti a braccio che, con versi improvvisati, tengono viva la memoria del luogo.

04| A Fano Adriano sulle tracce dei sette templi

Tra i colli dei sette templi, Fano Adriano custodisce tesori inattesi: il presepe meccanico che racconta un mondo perduto, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo con i suoi altari lignei, la grotta delle fate e l’eremo che guarda il Gran Sasso. Tra memorie di pastori e nuove visioni, il borgo svela il suo ritmo … Leggi tutto

05| L’acqua, oro bianco di Farindola

Ai piedi del Gran Sasso, a Farindola convivono boschi di faggio, olio, tartufi e l’originale pecorino con caglio suino. Tra memorie di carbone, emigranti e un centro storico che attende ritorni, il borgo si apre all’arte con il Festival Internazionale delle Arti di Farindola, agli scalatori e ai cammini. Dalla cascata del Vitello d’Oro l’acqua … Leggi tutto

06| Castelli, mille mani di maiolica

Tra boschi e calanchi d’argilla, Castelli rivela il suo cuore d’arte: botteghe vive, forni, mani che modellano la maiolica. Nella chiesa di San Donato, la “Cappella Sistina della Maiolica”, ottocento mattoni dipinti raccontano una comunità. Dopo i terremoti e le partenze, resiste un sapere antico: tempo, cura, bellezza. Qui il viaggio è uno sguardo sul … Leggi tutto