12| A Campotosto inseguendo poesie nel vento

Davanti al grande lago artificiale, si scopre un borgo rarefatto con il Santuario di S. Maria Apparente, le stoffe preziose, il particolare salume con il cuore di lardo e il coregone pescato in acque purissime. L’estate porta i poeti a braccio che, con versi improvvisati, tengono viva la memoria del luogo.

08| Ombre di memoria nei murales di Tossicia

Tra frazioni e sguardi al Gran Sasso, Tossicia, antica capitale della Valle Siciliana, custodisce rame battuto e memorie d’officina, il portale rinascimentale di S. Antonio Abate e il Museo delle genti del Gran Sasso, dove brillano conche e i colori della pittrice Annunziata Scipione. Ad Azzinano, case-murales ridanno gioco alle strade: gli artisti dipingono il … Leggi tutto

09| A Colledara fra pietre sospese e profumi di montagna

Tra il Gran Sasso che sembra a portata di mano e la memoria viva della porchetta, Colledara resiste. Il suo luogo-simbolo è Castiglione della Valle: borgo sospeso, chiesa di S. Michele e pietre che attendono ritorni. Tra associazioni, mestieri che cambiano e passi nei sentieri del Fiumetto, qui il viaggio è montagna e profumi.

10| Cammini di rinascita a Isola del Gran Sasso

Isola del Gran Sasso è un’isola tra i fiumi Ruzzo e Mavone: motti incisi, vicoli, sentieri verso Pagliara e l’eremo di S. Colomba, il Santuario di San Gabriele – famoso nel mondo, il Museo delle Acque e la patata viola. Fede e natura s’intrecciano. Qui il cammino è scelta: ascoltare, ricordare, ricominciare.

04| A Fano Adriano sulle tracce dei sette templi

Tra i colli dei sette templi, Fano Adriano custodisce tesori inattesi: il presepe meccanico che racconta un mondo perduto, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo con i suoi altari lignei, la grotta delle fate e l’eremo che guarda il Gran Sasso. Tra memorie di pastori e nuove visioni, il borgo svela il suo ritmo … Leggi tutto

05| L’acqua, oro bianco di Farindola

Ai piedi del Gran Sasso, a Farindola convivono boschi di faggio, olio, tartufi e l’originale pecorino con caglio suino. Tra memorie di carbone, emigranti e un centro storico che attende ritorni, il borgo si apre all’arte con il Festival Internazionale delle Arti di Farindola, agli scalatori e ai cammini. Dalla cascata del Vitello d’Oro l’acqua … Leggi tutto

06| Castelli, mille mani di maiolica

Tra boschi e calanchi d’argilla, Castelli rivela il suo cuore d’arte: botteghe vive, forni, mani che modellano la maiolica. Nella chiesa di San Donato, la “Cappella Sistina della Maiolica”, ottocento mattoni dipinti raccontano una comunità. Dopo i terremoti e le partenze, resiste un sapere antico: tempo, cura, bellezza. Qui il viaggio è uno sguardo sul … Leggi tutto

07| L’eco degli antichi mestieri a Castel Castagna

Tra tornanti e silenzi antichi, Castel Castagna svela mura medievali e un piccolo museo che conserva il sapere dei mestieri. Il suo cuore batte nell’Abbazia di Ronzano: affreschi luminosi e la reliquia della Vera Croce, leggende di monaci e campi arati dai buoi. Qui il viaggio è memoria che passa di voce in voce tra … Leggi tutto

01| A Crognaleto, sospeso fra memoria e futuro

Tra borghi sospesi tra silenzio e memoria, Crognaleto rivela la sua anima di paese sospeso e di comunità diffusa. Dai racconti della biblioteca di Frattoli ai fuochi rituali, dagli altari lignei agli antichi sentieri, ogni incontro diventa eco di un passato che resiste e promessa di un futuro condiviso.

02| A Cortino fra i segreti degli Abeti bianchi

Tra altopiani e boschi rari di abete bianco, Cortino racconta storie di pastori, iscrizioni misteriose e antiche incisioni sugli architravi dei portoni. Nelle frazioni, nei piatti poveri e nei semi ritrovati del “Mais del Re” riaffiora una memoria che si rinnova. Qui il viaggio diventa ascolto: di paesaggi, di voci, di un futuro che cresce … Leggi tutto