Saltarella all’antica
Vincenzo Iezzi esegue con l’organetto in contesto domestico una sonata con l’intenzione di evidenziare il modo dei suonatori della vecchia generazione; nella saltarella, in specifico è costituita da tre temi che hanno il carattere ritmico di alcune “marce” locali, comuni anche a “ballarelle” diffuse in area più meridionale.