Sturnill’allu linë
Descrizione sintetica della lavorazione del lino e canti degli stornelli al modo usato nella lavorazione del lino, di Lavinia Zecchini.
Descrizione sintetica della lavorazione del lino e canti degli stornelli al modo usato nella lavorazione del lino, di Lavinia Zecchini.
Canto iterativo usato specificamente in occasione della mondatura del grano di Adele e Lilla Di Marcoberardino, Quintina Lanari.
Canto di stornelli alla mietitura: “E quanti vuj mete vuj mete”, di Giuseppina Di Giuseppe.
Canto di stornelli intonati nella modo denominato “alla romana”, di Sabatino De Fulviis.
Sequenza di voci alterne nel canto di stornelli alla mietitura: “‘N mezz’allu mare voj fabbricare”, di Lavinia, Evelina e Giuseppe Zecchini, Giuseppina Di Giuseppe.
Canto di stornelli alla mietitura intonati sulla modalità definita la più antica dalle famiglie della zona: “E quanda me n’hai fatta e me ni fai”, di Achille Di Pietrantonio.
Stornelli polivocali alla mietitura “La mamma chi li té tre fiji bbellë” intonati da Lavinia, Evelina e Giuseppe Zecchini, Giuseppina Di Giuseppe.
Canto alla mietitura del grano, eseguito da Lavinia Zecchini utilizzando il modo melodico considerato il più antico dalle famiglie dell’area.