Dora Di Stefano e Giuseppe Castelli
Dora Di Stefano commare di Cresima insieme al marito Giuseppe Castelli.
Dora Di Stefano commare di Cresima insieme al marito Giuseppe Castelli.
Festa per i dieci anni di Don Nicola Jobbi a Cerqueto: il parroco ritratto assieme a un gruppo di bambini e bambine in costume folkloristico.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto” in casa del parroco: da sinistra in alto Francesco Pisciaroli, Nilla Pisciaroli, Armando Mazzetta, Rosina Misantoni, Giuseppina Misantoni, Carino Misantoni; davanti Michele e Franco Zaccagnini, Domenico Moretti, Carlo Mazzetta.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto” in casa del parroco: da sinistra Marisa Zaccagnini, Armando Mazzetta, Rosina Misantoni, Giuseppina Misantoni, Francesco Pisciaroli, Nilla Pisciaroli, Elena Zaccagnini, Carino Misantoni con l’organetto; davanti Carlo Mazzetta, Franco Zaccagnini, Domenico Moretti, Michele Zaccagnini.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto” in casa del parroco: da sinistra Francesco Pisciaroli, Nilla Pisciaroli, Carino Misantoni con l’organetto; Domenico Moretti, Carlo Mazzetta, Michele Zaccagnini, Franca Mazzetta; alle loro spalle Luigi Scardelletti ed Elia Di Cesare.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto” in casa del parroco: da sinistra Luigi Scardelletti, Elia Di Cesare, Franca Mazzetta, Marisa Zaccagnini, Michele Zaccagnini, in alto alle spalle Francesco Pisciaroli.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto” in casa del parroco: da sinistra Luigi Scardelletti, Elia Di Cesare, Franca Mazzetta.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto” in casa del parroco: da sinistra Nilla Pisciaroli, Rosina Misantoni, Giuseppina Misantoni, Carino Misantoni, in primo piano Domenico Moretti, sulla destra Abramo Moretti.
Sequenza della questua mascherata domiciliare del “Carnevaletto”: Carino Misantoni accompagna il gruppo itinerante con l’organetto.
La castrazione del mulo: da sinistra, di spalle, il veterinario Misuraca, poi Alfonso Marcone, a terra Francesco Mastrodascio; sulla destra con il cappello Antonio Di Marco, dietro Giuseppe Mastrodascio.