Lettera di Valentino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Valentino Nisii alla madre Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Valentino Nisii
Luogo
Casali della Pallavicina (RM), Italia
Data
18 ottobre 1939
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Valentino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000028
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
All'epoca della lettera i Casali della Pallavicina si trovavano sotto il comune di Zagarolo; oggi sono sotto il comune di San Cesareo
Pallavicina 18 ott. 1939Cara madre, Non ho avuto mai occasione di fare una lettera, ora vengo con la presente a darti nostre buone notizie di noi, che godiamo perfetta salute grazie Iddio. cosi spero di voi. Santina mi portò la scatola, mi andai su al casale e la viddi mi diede le mele e due grappoli d’uva. Santina abita sotto la casa del capoccia gli è capitato un bel posto. Noi dopo abbacchiato ci riuniremo tutti verso i casali, però quest’anno dovrà mungere a due capanne. Tu prima dei primi di dicembre non potrai venire certo, del resto il maiale se mangia vienilo forzando un poco perché dopo che è arrivato il 25 nov. pv. lo dovrai certo uccidere ci vuole molto tempo pure per salarlo e per metterlo a posto poi tu farai tutto il vostro comodo. L’altro giorno vennero la moglie di Tripolino Luisa, è la portogalletta vennero senza sapere dove si dovevano mettere. Ora dovranno andare al casale di Agostino Annibaldi, ma il casale ha la scadenza per il venti di questo mese questi giorni stanno a fare alla meglio. Proprio con quella dovevi stare vicino, io ci farei un po scrupolo con la moglie di Tripolino che c’ha un brutta malattia ma questo si potrebbe anche tollerare i casali sono due soltanto per il lavare, quanto che lavi tu non lava quell’altra con l’accordo si fara tutto ho senno tu scrivi a zio Giggetto dicendogli che ti facesse mettere al casale antico facendolo capire, per il suddetto scrupolo, perché quanto uno capisce quello che puole succedere ci deve molto fare attenzione, ma poi come ti ho detto sarebbe soltanto per il lavatoio, ma quando che lavi tu non lava l’altra. Però ci puoi star anche più meglio ce il bell’orto la strola per le galline il cesso, dopo queste cose in segreto con papà, tu scrivi e gli dirai che prendesse dove stava Agostino che cie il cesso perché a quell’altra parte non c’è le comodità che sta la. Vedi se puoi trovare qualche buone galline per le uova che in quel posto ti dovranno fetare sicuro. Non altro che dirti. Qui il tempo e buono e fa molto caldo, e abbiamo sempre la carne da mangiare i fraioni, mazzapico ecc... Saluti affettuosi baci cari a te ai fratelli alle sorelle da papà. un abbraccio aff.mo figlio Valentino P. S. Non abbiamo avute notizie di Giulio.



