Lettera di Valentino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Valentino Nisii alla madre Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Valentino Nisii
Luogo
Casali della Pallavicina (RM), Italia
Data
10 maggio 1937
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Valentino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000015
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
All'epoca della lettera i Casali della Pallavicina si trovavano sotto il comune di Zagarolo; oggi sono sotto il comune di San Cesareo
Pallavicina, 10 maggio 1937-XVCara madre, Rispondo alla tua cara lettera del 2 maggio contenti che state tutti bene, anche noi godiamo ottima salute. Questa mattina papà è andato con la vignarola a Montelibretti a vendere i castrati, ritornerà domani sera. Come dici nella lettera che vuoi fare il maialetto per adesso lascia stare che verra in tempo anche a S Pietro, adesso vanno assai in alto prezzo e poi si può anche muorire. Qua in mezzo ai otto maiali c’è uno più meschino speriamo che sia per noi. Ad ogni modo per adesso non comperarlo, a San Pietro lo farai. l’ha comperato peppone qua un maialetto e proprio come una gatta, 150 lire, poi farai come vi piace e pare a voi. Il giorno sto molto bene, sto attorno alla capanna con certe pecore zoppe, son parecchi giorni che zia Domenichetta mi manda un po’ di minestra con contorno, oggi mi ha mandato i tagliolini e il contorno di fava. Quest’anno credo che le pecore andranno col treno, quindi tutto giugno si dovrà stare qua ancora il caldo non si sente. Son due giorni che ha cessato di piovere, ha fatto certe tempeste di grandine. Di carosa il tempo non ha disturbato la lana bella asciutta è imballata è venduta, l’altro giorno venne un grosso auto treno a caricarla un 30 balle, 80 quintali di lana a 32 lire al chilo, 264.000 mila lire è andato proprio bene a zio Giggetto le pecore gli vanno pure bene, fa un grosso caldaio di latte e 4 forme di formaggio sera e mattina. lui sta molto contento il giorno quanto cavalca va sempre cantando. Non altro che dirti. Saluti affettuosi e baci a te a Giulio N. B. E Carlo il piccolo Angelo, zio Dionisio, papa Capoccia Berardino e Angelino parenti tutti. aff.mo tuo Valentino Oggi a Roma una grande festa per la fondazione dell’Impero, i colpi dei Cannoni si sentivano sparare.


