Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Casali della Pallavicina (RM), Italia
Data
22 febbraio 1939
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Silvino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000023
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
All'epoca della lettera i Casali della Pallavicina si trovavano sotto il comune di Zagarolo; oggi sono sotto il comune di San Cesareo
Pallavicina 22 febb. 1939.Carolina mia cara, Ebbi la tua diretta a Valentino. In essa mi dicevi che stavate un po’ raffreddati tu Angelo e Carlo. Perché non hai scritto più? Quanto si sta malati bisogna scrivere più spesso. Io sto in pensiero, appena ricevi la presente scrivimi subito. Valentino voleva rispondere la sera stessa, non c’avevo la carta, la ordinai a Giovanni68 e me l’ha riportata adesso e così son passati tutti questi giorni. Un po’ di pecore son tornate al Divino Amore. Io e Valentino siamo rimasti qui e stiamo bene. Hai fatto bene a mettere la luce elettrica. Nei primi giorni di marzo ti rimanderò i soldi. Son diversi giorni che Lino non viene, si vede che anche lui sta malato coll’influenza. Antonio ci portò il fagotto col ciammellone, era ottimo, grazie tanto. Se sapessi quanto desidero rivederti. In questi giorni ti ho sognato due o tre volte ti ho visto ma non ci ho parlato una volta ho visto anche Annafelice. Che sarà? Avete liticato? Giulio mi mandò una cartolina ed io te la spedii subito. Valentino ebbe la cartolina di Ninuccia e rimase contento. Dissi anche a Giovanni che avesse riportato una cartolina, la volevo far mandare a Carlo, non me l’ha riportata mai. Non mi far stare in pensiero, rispondimi subito. Spero che a quest’ora siete tutti guariti. Ninuccia che fa? Ti aiuta, specialmente quanto non ti senti tanto bene? Io credo che si sia un po’ accomodata. Ad ogni modo tutte le volte che mi scrivi mi devi dire come si porta. Berardina ed Elisa ti fanno inquietare? Un bravo a Carlo che va contento a scuola; chi ben comincia è alla metà dell’opera. Sono le 9 ½ tutti dormono, io solo sto a scrivere; volevo far scrivere anche Valentino ma adesso dorme. Lo farò scrivere fra giorni. Un bacio al caro Angelo. Abbraccio e bacio te e i figli. Credimi Silvino tuo B... B... B...



