Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Fiorano (RM), Italia
Data
14 novembre 1938
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Silvino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000018
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
Fiorano 14 nov. 38-XVIIMoglie carissima, Ho ricevuto la tua ultima, son contento che state tutti bene, grazie a Dio. Anche io e Valentino, godiamo ottima salute. Mi dispiace tanto, la povera Berardina, ma speriamo che presto guarisca e che si rimetta bene. Come sta? La gamba come gli va? Il medico che dice? Mi rimproveri che l’altra volta non ti domandavo che malattia c’aveva Berardina, non è vero, ti pregavo anzi, di scrivermi subito e più spesso per dirmi come stava. Quanto qualche figlio sta male deve essere cura tua di farmi avere notizie più spesso. Io non ho un momento di tempo, quest’anno mi sono stanco di più, sarà la vecchiaia. Ancora non abbiamo finito l’abbacchiatura e c’è sempre tanto da fare. Di ad Antonio che i soldi degli assegni famigliari te li può dare, può firmare lui o tu col nome mio. Che diamine non si fida nemmeno di noi altri? Se poi ti vuol dare la carta verde, me la mandi qua ed io la firmo. Adesso ti rimando subito altre 100 lire in appresso poi ti manderò altro. Oh, se sapessi quanto sono stanco, sono terribilmente stanco. In quanto alla luce non so che condizioni fanno, certamente la dovrai mettere. Per quanto tempo si fa il contratto? Informati e fammelo sapere. Il maialetto come s’è fatto? Ci sta bene là alla stalletta? Come si portano i figli? Ti fanno inquietare? Ninuccia ti aiuta? Berardina esce fuori? Elisa come si porta? Carlo e Angelo si ricordano di me? Valentino si porta bene. È rimasto un po' male che non s’è trovato all’inaugurazione della scuola e della luce. Disse non mi trovo mai a Fano quando viene la banda, mi piace tanto a sentirla? Saluti ai parenti. Insieme a Valentino abbraccio e bacio te e i figli. Credimi Silvino tuo B... B... B...


