Lettera di Carolina Riccioni a Valentino Nisii
Lettera di Carolina Riccioni al figlio Valentino Nisii dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Carolina Riccioni
Luogo
Casali della Pallavicina (RM), Italia
Data
25 marzo 1942
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Carolina Riccioni, Valentino Nisii
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000035
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
All'epoca della lettera i Casali della Pallavicina si trovavano sotto il comune di Zagarolo; oggi sono sotto il comune di San Cesareo
Pallavicina 25 S. Annunziata 1942Mio caro figlio Ieri tuo padre non appena ricevemmo la tua cara e disiderata lettera subbito questa mattina ti a spedito i soldi con due vaglia di £ 25 ciascuno dice che e meglio a farne due, contento che stai bene anche noi tutti bene grazia al Signore. la tua posta fino anda oggi abbiamo ricevuta sempre anche la lettera che cera quello di zio Cleto, e anche il tuo biglieto del giuramento, caro figlio quanto fai le marce stai attento al sudore che viene tante malatia e quanto ai bisogno di qualche cosa prendelo comprati qualche arangi insomma di ciò che ai bisogno, che spariambi 10 lire e aquista la male salute, poi ci vuole di più per ricaciarla. a Giulio già gli ho fatto il pacco e spero che lo riceve. Avrei piacero anche a te di farti un piccolo paccho giusto per farti a sagiare la pizza che mi dici tu i soldati nostri della azienda. Attilio e Giacomino già si a fatto fare il pacco del pane, sa tu caro figlio per non darci a tedio non lo dici, insomma io credo che non sei sciocco lo dici se ha bisogno. Tuo padre queste mattine sono state a scodare le pecore, e Ieri e laltro giorno a tagliare le code all agnelle insomma ora stanno sempre inpiciati, adesso mangiano una volta i tagliarelli e una volta la ricotta, e noi tutti diciamo anche tuo padre. Valentino se la mangerebbe un pò di ricotta non ce che fare bisogna rassegnarci alla volonta del Signore. Siamo già alla S. Pasqua come potrò passarla senza di te e il caro Giulio che sono già 5 anni sempre lontano. Ma sara la volontà del Signore e tanto grande non ci fa crepare. Ci da forza e coraggio, anche a tante povere mamma che già sono parecchi anni i sta figli che stanno a compattere e pure il Signore li protegge, adesso nei giorni più vicini a Pasqua noi scriviamo e tu scrivi pure così abbiamo più notizie e anche da fano a scritto comare Amina e a detto che ai scritto a zio Camillo e stanno tutti bene, zia Bianca cià un altro bambina si chiama Aminda Teodoro si trova in Sardegna scrive che sta bene. Carlo e Angelo sempre ti pensano, saluti cari da tutti la famiglia di Antonio di Tato e buona pasqua, anche da noi tutti auguri e buona pasqua e sempre ti pensiamo con affetto baci cari e affettuosi da tuo padre da Ninnuccia Berardina Elisa Angelo e Carlo, ti abbraccio e baci il Signore ti benedici tua mamma per Pasqua scrivi un altra volta ma se non la vissi da prendere basta questa per Pasqua



