Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Casali della Pallavicina (RM), Italia
Data
27 aprile 1940
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Silvino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000031
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
All'epoca della lettera i Casali della Pallavicina si trovavano sotto il comune di Zagarolo; oggi sono sotto il comune di San Cesareo
Pallavicina 27-6-40-XVIIIMoglie carissima, La sera che tornai da Salone, rimasi male che non vi ci ritrovai. Com’era brutta la casa senza di te, senza i cari figli. Tutto silenzio. Quant’era meglio sentire il chiasso che facevano i cari figli. Io vi penso sempre. Tu son sicuro che non mi dimentichi un istante; ma i figli adesso che stanno a Fano non hanno tempo di ricordarsi di me. Imbarcheremo le pecore il giorno 30 e quindi il 1° luglio sarò ad Assergi. Non so quando potrò tornare a Fano. Dopo domani mattina partirà il camion coi panni. Sarà a Fano la sera di S. Pietro. Cerca di riprendere tutta la roba. Col camion ci verrà Battista. La sera che tornai da Salone riportai le caramelle e le misi nella mia cassetta, puoi darle ai cari figli. Nella mia cassetta c’è pure un vestito che mi ha dato Lino. Vedi un po’ se lo devi lavare. Insomma mettilo in ordine. Arrivati a Fano potevate scrivere una cartolina. Io sto bene. Il giorno mangio da Domenichetta. Adesso siamo in piena mietitura. Ci sono una cinquantina di operai. La cassa delle lenzuola l’ho portata al casale. Saluto i parenti, abbraccio e bacio te e i figli. Credimi tuo aff.mo marito. Silvino.


