Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Sacrofano (RM), Italia
Data
29 maggio 1925
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Silvino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000005
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
Nella lettera è riportato l'antico appellativo di Scrofano
Scrofano 29 maggio 1925Carolina mia, L’altro ieri ti scrissi da Roma dandoti raguaglio del viaggio fatto a Cerro, per accompagnare Paolino con la sposa. In ultimo dovetti troncare, perché mi partiva l’automobile per la Storta, dove mi dovevo recare a vedere un centinaio di pecore che si vendevano. Mi piacquero e quindi le compinai per 180 lire l’una. Questa mattina ci son tornato e le ho prese e le ho mandate a Fontana di Papa con le pecore di Pietro Artinghelli. Gigetto le ha viste questa sera, quando le pecore son passate qui ed ha approvato la compera che ho fatto. Sei contenta adesso? Quest’anno invece del carretto faremo tornare l’autocarro con i maiali e i panni. Forse riverrà il 3 o il 4 giugno. Preparate la stalla per i maiali. I maiali ancora non li abbiamo divisi, ti farò sapere quale segno c’avranno i nostri. Altri due giorni e saremo a giugno. Oh! finalmente, anche quest’anno è arrivato. Quanto sono lunghi questi benedetti giorni. Eppure, se Dio vuole, arriverà anche il giorno da noi tanto desiderato. Quanto sarò contento poterti star vicino e tenere insieme con noi i nostri cari figli Valentino e Giulio. Arrivederci presto. Saluti ai parenti. Abbraccio tutti di casa mia e tua. Baci infiniti a te, mamma Ninuccia Valentino e Giulio. Tuo aff.mo marito Silvino

