Appunti di Don Jobbi in risposta alle richieste di Annabella Rossi
Appunti di Don Jobbi in risposta alle richieste di Annabella Rossi; scrittura a mano su foglio protocollo a righe
Autore
Don Nicola Jobbi
Luogo
Cerqueto di Fano Adriano (TE), Italia
Data
9 dicembre 1968
Genere
Appunti
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Jobbi
Personaggi
Don Nicola Jobbi, Annabella Rossi
Proprietario
Bambun aps/Centro Studi Don Nicola Jobbi
Contributore
Don Nicola Jobbi
Collocazione
AI-15, cartella “Folklore”, ff. 3-5
Segnatura
BAMBUN_JOBBI_T000009
Localizzazione
Biblioteca Regionale "Melchiorre Dèlfico", Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
Don Nicola Jobbi risponde ad Annabella Rossi elencando una serie di aspetti relativi al culti e alla devozione per la Madonna dei Miracoli di Casalbordino.
1) 1567 ad un contadino di Pollutri (località: Miracoli). la tempesta era per un castigo: precetto festivo e bestemmia. 2) 11 giugno anche 60-100 pulmans + macchine per circa 1 [...] km. di parcheggio. Visite in quasi tutti i giorni festivi di piccoli gruppi. 15-20 mila nel giorno della festa +/ Anticamente i monaci benedettini erano in un convento distante 5 km. dal locale Santuario: convento di monaci: S. Stefano in Rivo Maris. distrutto ai tempi di Napoleone. 1825 data di apertura dell’attuale monastero. Comunità benedettina di Genova attualmente autonoma dal 1948 il Superiore si chiama Priore. l’attuale D. Pietro Olivi. Il Santuario è stato rifatto nel 1956-62. 75 lungo – 20 largo – 30 alto. 3) Ceto medio. Sede di raduni, convegni, ecc. 4) Abitualmente chiuso. orario 4 [?] - 20-21 aperto. La notte tra il 10-11 rimane aperto. i pellegrini vegliano cantando, dormono in chiesa e nelle macchine (all’aperto no). Anticamente isolato (una campagna agricola) attualmente circondato da un nucleo non proprio a contatto. 3) Fino al 1956 alcuni venivano strisciando per terra dal portone all’altare. facevano tre o + giri intorno all’altare. Cantavano. Toccavano con la lingua il pavimento durante il percorso dal portone all’altare (prima: alcuni in ginocchio ed altri strisciando). attualmente solo in ginocchio. Molti vi entravano ed entrano tutt’ora scalzi. Escono camminando all’indietro. Alcuni canti sono stati composti dai pellegrini. Alcuni gridano giungendo dinanzi la statua. Baciano la mensa della balaustra o il I° gradino dell’altare (se vi riescono, dal momento che abitualmente rimane chiuso). Abitualmente chi può accostarsi alla statua bacia i piedi della Madonna o la scarpa del vecchietto (la [...] porta i segni di tali toccamenti). 4) Prima portavano cuoricini, anelli (solo). Ora oltre ai cuoricini portano: vesti da sposa o da Ia Comunione; foto per grazia o devozione. Attualmente il santuario viene scelto quasi da tutti come sede del loro matrimonio (110-115 l’anno. dal chietino. Pescara e Molise. soprattutto dai viciniori). Anche le prime Comunioni sono frequenti (20-30 l’anno). 5) Appiccano i soldi al nastro della Madonna. fino ad un massimo di 2-300.000). offerta per S. Messe. (sul grano della festa non si effettua la questua) né ci sono altri tipi di offerta. Solo in occasione della festa delle Compagnie portano le offerte, raccolta anche tra gli emigrati. 6) Solo corone. crocifissi. ricordini del Santuario. 9 DIC. 1968 [timbro]



