Nel deserto dell'Egitto
Canto di questua per la festa di Sant'Antonio Abate eseguito nei giorni precedenti al 17 gennaio in forma itinerante presso le case di Cerqueto, in cambio di prodotti alimentari, in particolare quelli derivati dalla preparazione della carne di maiale. La squadra di suonatori è composta da: Antonio Leonardi (1944), Francesco Pisciaroli (1944), Giocondo Di Matteo (1945-1987), Raffaele Scardelletti (1946) voci; Fiorangelo Mastrodascio (1914-1984), voce e organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë).
Interprete
Antonio Leonardi, Francesco Pisciaroli, Giocondo Di Matteo, Raffaele Scardelletti, Fiorangelo Mastrodascio
Luogo
Rione Colle, Cerqueto di Fano Adriano (TE), Italia
Data
gennaio 1965
Registrazione a cura di
Don Nicola Jobbi
Formato di registrazione
Analogico
Supporto di registrazione
Nastro magnetico
Genere
Canto
Durata
2’47’’
Produttore
Don Nicola Jobbi, Bambun APS
Fondo
Fondo Jobbi
Personaggi
Antonio Leonardi, Francesco Pisciaroli, Giocondo Di Matteo, Raffaele Scardelletti, Fiorangelo Mastrodascio
Proprietario
Centro di Dialettologia e di Etnografia
Contributore
Bambun APS
Collocazione
B20, Abruzzo 6
Segnatura
BAMBUN_JOBBI_A000001
Localizzazione
Fondo Leydi, Centro di Dialettologia e di Etnografia, Bellinzona, Svizzera / Archivio Centro Studi Don Nicola Jobbi/Bambun APS, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mp3
Il brano è il B20 del nastro Abruzzo 6 del Fondo Leydi. È già stato pubblicato in: R. Leydi (a cura di), "Italia, 1. I balli, gli strumenti, i canti religiosi", LP, “Albatros”, Milano, 1970, brano 19; M. Anselmi, R. Leydi (a cura di), "Canti e musiche popolari del teramano", CD, in L. Franchi Dell’Orto (a cura di), "La Valle dell’alto Vomano ed i Monti della Laga", DAT, III, 1, Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, Carsa, Pescara, 1991, brano 18; G. Spitilli (a cura di), "Abruzzo 6. Le prime registrazioni di Don Nicola Jobbi a Cerqueto dal Fondo Leydi", Tramontana Sonora, Teramo, 2014. Come si evince dai documenti sonori della raccolta era eseguito anche da gruppi di bambini. Questa versione è specifica del paese di Cerqueto, fa esplicito riferimento alle vicende biografiche del santo eremita e fu documentata successivamente anche da Roberto Leydi e Diego Carpitella (Abruzzo 9, B6-7-8-9, Fondo Leydi, CDE-Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona, Canton Ticino, Svizzera). Il contenuto del nastro Abruzzo 6 è stato restaurato e rimasterizzato nel 2014 ai fini della pubblicazione da Bambun APS nell'ambito del progetto europeo Tramontana Network e del progetto Culture Immateriali dedicato al Fondo Jobbi. Pubblicato per gentile concessione del CDE-Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona, Canton Ticino, Svizzera; documento salvaguardato grazie al sostegno di Memoriav.
Nel deserto dell’Egitto noi remiti mendicanti noi veniamo coi sacri canti d’un gran santo d’un gran santo a celebrar Vi cantiamo la santa vita dell’eccels’Antonio Abate le cortezze a noi mostrate belle donne belle donne il vostro cuor Ricch’e nobile nacque Antonio disprezzò le sue ricchezze nennëstante le dolcezze tutt’a Dio tutt’a Dio si consacrò Vedi l’erba scarso pane fu la mensa sua gradita fu cent’anni e cinque in vita nei rigori nei rigori di povertà Ripartito il patrimonio donò parte a sua sorella che devota figlia e bella tutt’a Dio tutt’a Dio si consacrò E quel povero eremita si rinchiuse nel deserto giovanetto poch’esperto per amore per amore del suo Gesù Vedi tu che presto siamo dà la mano al tuo nemico fatti presto e a farti amico per quel Dio per quel Dio che ci salvò Fu eseguito sempre a tono sia raccolto al nostro canto viva sempre Antonio santo cose buone cose buone in quantità Ci darete a noi signori ricompens’al nostro canto viva sempre Antonio santo cose buone cose buone in quantità.