Siamo diventati cattivi
Emilia Ridolfi (1932) espone il suo pensiero sui cambiamenti sociali avvenuti rispetto al passato e all'impoverimento delle relazioni.
Autore
Gianfranco Spitilli
Luogo
Cesacastina (TE), Italia
Data
26 novembre 2012
Regia
Gianfranco Spitilli
Riprese
Gianfranco Spitilli
Montaggio
Stefano Saverioni
Genere
Intervista
Produttore
Bambun
Aspect ratio
16:9
Formato di registrazione
Full hd
Supporto di registrazione
Video digitale
Durata
2'39''
Fondo
Fondo Tramontana
Personaggi
Emilia Ridolfi
Proprietario
Bambun aps/Centro Studi Don Nicola Jobbi
Contributore
Gianfranco Spitilli
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_TRAMONTANA_V000052
Localizzazione
Archivio Bambun, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mpg
Adesso ci sta lo spartineve invece prima tutti gli uomini facevano le strade, con le pale, andavano alle porte, e invece adesso puoi stare chiuso un mese e nessuno ti viene ad aprire. Siamo diventati tutti cattivi. Come mai? Non lo so perché, sarà il benessere, che ci ha fatto diventare cattivi. Però chissà se ritorna...perché qua... Sarebbe meglio? Sarebbe meglio da un lato, e non da un altro, perché noi di una certa età pure se dobbiamo andare...io adesso ho 80 anni, pure se uno deve tornare a zappare la terra...ma questi di adesso non si abbassano, ognuno vuole fare quello che ha studiato, non s'abbassa. Ma prima era faticosa la vita... Era faticosa però era allegra, stavamo tutti contenti. Stavamo tutti contenti a pensare che la sera si andava a ballare, e allora non si pensava altro che ad andare a ballare. Anzi quando la sera i genitori ti mandavano a ballare la mattina ti alzavi presto, quando non ti ci mandavano potevano chiamare e chiamare ma nessuno si alzava! Andavate a lavorare tutti in campagna? Tutti in campagna. La mattina, era come quando uno prende la penna e va allo studio. Noi prendevamo il bidente e andavamo a zappare. Poi facevamo colazione, poi a mezzogiorno venivano i genitori e ci portavano da mangiare, mangiavamo, poi quell'ora di riposo, cantavamo, ballavamo, litigavamo, le risate, e si passava la giornata.
