La leggenda della Croce
Carlo Pierannunzio (1965) racconta la leggenda del ritrovamento della croce e la pratica rituale connessa della benedizione dei bambini.
Autore
Gianfranco Spitilli
Luogo
Castel Castagna (TE), Italia
Data
24 gennaio 2013
Regia
Gianfranco Spitilli
Riprese
Gianfranco Spitilli
Montaggio
Stefano Saverioni
Genere
Intervista
Produttore
Bambun
Aspect ratio
16:9
Formato di registrazione
Full hd
Supporto di registrazione
Video digitale
Durata
2'44''
Fondo
Fondo Tramontana
Personaggi
Carlo Pierannunzio
Proprietario
Bambun aps/Centro Studi Don Nicola Jobbi
Contributore
Gianfranco Spitilli
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_TRAMONTANA_V000057
Localizzazione
Archivio Bambun, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mpg
Dice anche una leggenda che è stata ritrovata nei pressi della chiesa da un contadino che stava arando con dei buoi, e mentre stava arando facendo dei solchi, quasi alla metà del lavoro, del pezzo di terra, questi buoi si sono inginocchiati. Alché il contadino, con una frusta ha cominciato a frustarli, ma questi buoi non si alzavano, rimanevano in ginocchio e non andavano avanti, rimanevano là. Questo contadino preso un po' dal panico non sapeva cosa fare, si è messo davanti ai buoi, ha scavato e ha trovato una cassetta con dentro questa croce bizantina, che poi è stata detta Vera Croce perché aveva un frammento della Croce di Gesù Cristo. E questo quando sarebbe successo? Prima della guerra. Di quale guerra? Del '15, molto prima. Questa croce è stata portata pure ai Musei Vaticani, è stata persa, poi ritrovata, è stata un po' maltrattata, e un po' onorata, ha subito fasi alterne, all'origine aveva tutte prezie preziose, tutte perle, poi è stata un po' depredata nel corso degli anni, è stata esposta, è stata depredata, è stata ritrovata. Ma la SS. Croce è festeggiata? Sì il 15 agosto, di ogni anno, una cosa che succedeva solo qui da noi era la consacrazione dei bambini, si consacravano il 15 agosto di ogni anno dei bambini in chiesa con la Croce Santa o Santa Croce, inversamente, però il significato era quello. Si consacravano i bambini di tutta la zona, di tutti i comuni.
