Il pianto di Maria
Battista Pio (1929) esegue una parte del canto devozionale Il pianto di Maria in ottava rima, meditazione dolorosa del periodo pasquale sulle sorti del Cristo, accomunato, per tematiche e funzione, alla sequenza cattolica dello Stabat Mater.
Autore
Gianfranco Spitilli
Luogo
Teramo, Italia
Data
29 novembre 2012
Regia
Gianfranco Spitilli
Riprese
Gianfranco Spitilli
Montaggio
Stefano Saverioni
Genere
Documentazione
Produttore
Bambun
Aspect ratio
16:9
Formato di registrazione
Full hd
Supporto di registrazione
Video digitale
Durata
2'53''
Fondo
Fondo Tramontana
Personaggi
Battista Pio
Proprietario
Bambun aps/Centro Studi Don Nicola Jobbi
Contributore
Gianfranco Spitilli
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_TRAMONTANA_V000044
Localizzazione
Archivio Bambun, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mpg
Stava la Madre tutta addolorata sotto la croce del Calvario Monte era dalla sorelle accompagnata la Maddalena che gli stava a fronte. Col sangue del suo figlio era bagnata che scorre dal costato come un fonte quando disse Giovanni cosa è questo verso di noi ne viene cose meste. Si rasserena le pupille alquanto allor disse Giuseppe a Nicodemo noi intanto viene al bianco manto son tutti amici qua nulla si teme. Quello che era passato al corpo santo piangendo amaramente che faremo 'ppena schiodato e portano un lenzuolo così disse la mamma al suo figliolo. Se me l'avesse detto Gabriele quando dal Cielo mi portò l'imbasciata (l'incombenza) la mia dolcezza sarà stata fiera sentendo d'esser tanto travagliata. Pur tuttavia il mio dolore è un miele vedere le tue carni lacerate non so tanto soffrir tanto dispetto che ti hanno fatto cuor di questo petto.
