I suoni di Carnevale
Cristoforo Lanesi descrive suoni e strumenti del Carnevale del passato, di cui è costruttore.
Autore
Marco Magistrali
Luogo
Macchie (PE), Italia
Data
20 maggio 2013
Regia
Marco Magistrali
Riprese
Marco Magistrali
Montaggio
Stefano Saverioni
Genere
Intervista
Produttore
Bambun
Aspect ratio
16:9
Formato di registrazione
Full hd
Supporto di registrazione
Video digitale
Durata
3'39''
Fondo
Fondo Tramontana
Personaggi
Cristoforo Lanesi
Proprietario
Bambun aps/Centro Studi Don Nicola Jobbi
Contributore
Marco Magistrali
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_TRAMONTANA_V000042
Localizzazione
Archivio Bambun, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mpg
Allora questi praticamente adesso sono una tonalità diversa, questa della ciaramella è di un tipo, mentre invece questa della scupine che facciamo noi artificialmente a mano è di un altro; questo c'ha una canna un po' grandicella e c'ha una tonalità diversa...quando soffi, mentre invece questa, la canna più piccola, ce n'ha ancora un'altra... Allora queste mo' praticamente mettendolo su questa tromba, questa scopina che si usa fare a mano col sambuco, perché...viene preso un sambuco bello largo, bello grande, allora si toglie il midollo dentro e dopo si inizia a lavorare con questi coltelli, praticamente a serramanico che portavamo sempre in tasca, e si inizia a lavorare, all'interno praticamente si taglia, si deve allargare mano a mano, come la tromba, che noi chiamiamo la scupine, allora si fa come possiamo dire l'imbuto sotto, dopo si allarga con il coltello dentro, mano a mano, mano a mano, dopo la quale rimane il buco normale. E là mettendo questo tipo di scopine che facciamo, di canna, secondo la canna che tu hai, trova la nota, chi più grande chi più piccola, chi più piccola ancora, e là dopo praticamente coi buchi che si fanno, allora si fa la nota. Come ripeto, questo qua, lo zufoletto, questo lu chioffele noi chiamiamo, è una tonalità diversa, perché c'ha soltanto cinque buchi, che ci porta la tonalità, mentre invece la tromba, la scopina, ce n'ha dieci, allora quella porta un'altra tonalità diversa, dopo la quale, più strumenti di questi noi facevamo praticamente un'orchestra. Questo lo facevamo, la buona parte ci riunivamo nelle feste di Carnevale, allora ognuno portava il suo strumento, tenevamo ognuno no la canzonetta, la canzonetta era unica la musica, e noi facevamo la banda, praticamente, non con le trombe come bisogna dire adesso di metallo, quelle e quell'altre, noi le facevamo con quello che tenevamo noi, col legno, e la sera ci facevamo la banda di Carnevale e si andava girando, si andava al ballo e compagnia bella, e questa era la muscia che tenevamo prima. Dopo ci stava praticamente, ci stava la fisarmonica, la fisarmonica si suonava a orecchio, pure io ho una fisarmonica che avrà oltre 120 anni; praticamente, ma io la musica non l'ho potuta imparare, però la passione che avevo per la musica, di suonare la fisarmonica, e mi sono imparato pure a suonare la fisarmonica, sono tutti strumenti praticamente che noi qua, io precisamente l'ho dovuto fare con la troppa passione che avevo per la musica, allora ho imparato a suonare questi strumenti.
