Filo dopo filo
Punto dopo punto, con gesti ripetitivi e metodici, con abilità tecnica e fantasia, il ricamo prende forma tra le mani femminili. È un’arte della pazienza, che si esercita nella calma e, molto spesso, in silenzioso raccoglimento. La sua diffusione avvenne grazie ai conventi e all’opera delle suore, che univano alla trasmissione delle tecniche l’educazione spirituale delle giovani donne: un processo formativo del gesto, del carattere e dell’atteggiamento interiore. Ad Atri e Canzano vivono le eredi di questa antica e raffinata arte.
Autore
Stefano Saverioni, Gianfranco Spitilli
Luogo
Atri (TE), Canzano (TE), Italia
Data
2016
Regia
Stefano Saverioni
Riprese
Stefano Saverioni
Montaggio
Stefano Saverioni
Genere
Documentario
Produttore
Co.Re.Com. Abruzzo
Aspect ratio
16:9
Formato di registrazione
Full Hd
Supporto di registrazione
Video digitale
Durata
8'52''
Fondo
Fondo Tramontana
Personaggi
Suor Maria Sebastiana Norio, Madre Superiora Suor Laura Di Valerio, Lucia Ioannone, Maria Felpa, Editta Serpente, Anna Di Clemente, Enrico G. Piersanti, Sandra Di Gregorio
Proprietario
Bambun aps/Centro Studi Don Nicola Jobbi
Contributore
Gianfranco Spitilli
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_TRAMONTANA_V000068
Localizzazione
Archivio Bambun, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mpg
Il format "La memoria lunga. Eredità culturali d'Abruzzo" prodotto dal Co.Re.Com. Abruzzo è pensato come strumento per favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio montano e rurale d’Abruzzo. La memoria lunga nasce dalla confluenza di ricerca antropologica e cinema documentario, di indagine sul campo, relazione umana e tecnologia audiovisiva, dall’unione di testimonianze, documentazioni di attività, di vita quotidiana, di ambiente e paesaggio. La scelta micro-tematica ha permesso l’approfondimento su scala ridotta, l’apertura di un punto di osservazione ravvicinato sopra un particolare aspetto di un fenomeno, lasciandone la narrazione agli stessi interpreti e protagonisti. Ideate e realizzate dal regista Stefano Saverioni e dall'antropologo Gianfranco Spitilli dell'Associazione culturale Bambun, le sei puntate della prima serie (a breve online) raccontano aspetti poco noti del vasto patrimonio culturale materiale e immateriale della provincia di Teramo e in parte della provincia dell'Aquila, con un taglio autoriale che cerca di coniugare la narrazione divulgativa e la profondità di osservazione.
