Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Forno Nuovo (RM), Italia
Data
4 gennaio 1929
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Silvino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000008
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
Forno Nuovo 4-1-1929Cara moglie, Come ti scrissi passai il S. Natale a Castel di Guido. Il 26 poi, tornai a Forno Nuovo come avrai visto dalla cartolina che mandai a Valentino. Ho ricevuto la cartolina inviatami a Castel di Guido. La sera del 31 dic. andiedi a Roma per passare il capo d’anno insieme a Gigetto. La sera di capo d’anno venne Cleto che sta benissimo. Io però il capo d’anno non lo passai tanto contento perché pioveva e il fiume cresceva; difatti la mattina del 2 dovetti ricorrere a Forno Nuovo ché il fiume era già pieno. Verso le due dopo mezzogiorno uscii fuori dalle piane colle pecore e la sera le piane erano già tutte allagate. Adesso già c’è più acqua dell’altra volta e dalle notizie che vengono da Orte seguiterà a crescere. Dove vorrà arrivare? Chi lo sa. Del resto, io con tutto il bestiame sono su pei monti e quindi sto bene. Sarà questione di starci qualche giorno di più. Appena la strada sarà libera andremo a Castel di Guido e per quest’anno addio piane. Tu da oggi in avanti scrivimi sempre a Castel di Guido e nella direzione mettici sempre presso Luigi Riccioni. Il tempo è pessimo e seguita sempre a piovere. Anche su ai monti c’abbiamo un casaletto. Se non fosse il gran danno che fa il fiume sarebbe un divertimento vedere tutte le piane piene d’acqua. L’acqua oramai è arrivata dai monti di là da fiume ai monti di qua. Le staccionate sono tutte coperte. Basta su quest’argomento. Che fanno i cari figli? State tutti bene? Da voi il tempo che fa? Saluti ai parenti. Abbraccio e bacio te, Dionisio, Valentino, Giulio e Ninuccia. Bacio la mano a zio prete. Credimi Silvino tuo


