Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Forno Nuovo (RM), Italia
Data
7 novembre 1928
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Silvino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000007
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
Forno Nuovo 7 nov. 1928Cara moglie, Son già due lettere che ti scrivo e ancora non posso avere una risposta. Perché non scrivi? Non sai che ho bisogno delle vostre notizie? Specialmente in questi giorni che vivo agitato per la piena del fiume? Le lattare, tre branchi di figliate e le mamme dell’agnelle andiedero a Castel di Guido appena la strada fu libera. Io son rimasto qui con un branco di figliate (che presto dovranno andar via), le sote e i montoni. Il tempo è sempre agitato e quindi anch’io sono sempre agitato. Ad ogni modo anche questa passerà e riprenderò la vita ordinaria e tranquilla. Però tu devi scrivermi assolutamente, così contribuirai a farmi stare tranquillo Come stai? I cari figli che fanno? Ninuccia si ricorda di me? Saluti ai parenti tutti. Abbraccio e bacio te i figli e Dionisio. Bacio la mano a zio prete. Credimi Silvino tuo La direzione e questa Osteria della bella Ninfa (Roma) Monterotondo Scalo

