Lettera di Silvino Nisii a Carolina Riccioni
Lettera di Silvino Nisii alla moglie Carolina Riccioni dalla Campagna romana; scrittura a mano
Autore
Silvino Nisii
Luogo
Casali della Pallavicina (RM), Italia
Data
21 settembre 1939
Genere
Lettera
Tipologia
Manoscritto
Materiale
Carta
Fondo
Fondo Nisii
Personaggi
Valentino Nisii, Carolina Riccioni
Proprietario
Berardino Nisii
Contributore
Berardino Nisii
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_NISII_T000027
Localizzazione
Archivio Famiglia Berardino Nisii, Fano Adriano (TE)
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
jpg
All'epoca della lettera i Casali della Pallavicina si trovavano sotto il comune di Zagarolo; oggi sono sotto il comune di San Cesareo
21 sett. 1939Moglie carissima, Ho ricevuto la lettera di Giulio. Son contento che va ad Ofena, perché oltre che si sparambia pel viaggio, è un posto più sicuro in caso di guerra. Io avevo scritto una lettera dicendogli di scrivere a D. Tito acciò lo avesse trasferito ad Ofena, lo ha fatto da se, tanto meglio. Ad Ofena c’è anche il figlio di Angeluccio, rivà anche lui il 25? Chi sa se la cassa la deve portare con lui? Ad ogni modo fate alla meglio. Appena prenderò l’altra mesata ti rimanderò i soldi. Se vengono gli assegni famigliari firma per me e prendili, oppure se non te li vuol dare mandami la carta da firmare. Io con Valentino sto benissimo, grazie a Dio. Tu come stai? e i figli? Qua i tempi sono belli ha piovuto e anche l’erba viene. Scrivimi a lungo e dimmi tante cose. Giulio appena arrivato mi scriverà e mi dirà le sue impressioni sul nuovo collegio. Vorrei poter tornare per qualche giorno e rivederti. Del resto quest’anno non sarà tanto lungo lo stare separati, perché ci rivedremo di qua. Tu vieni preparando la roba che devi mandare, perché potrebbe venire il camion all’improvviso e poi non ti trovi. Chi ha tempo non aspetti tempo. Saluti ai parenti, abbraccio e bacio, assieme a Valentino, te e i figli. Credimi Silvino tuo B. B... B... B... P. S. Giulio passando per Aquila, se c’è tempo per partire l’autobus che va ad Ofena, può andare a trovare zio Cleto.


