Serenata
Questa versione della serenata, nota anche come "Sotto la tua finestra" e molto presente nell’area del Medio Vomano, fu eseguita da Antonio Di Martino, che qui la intepreta insieme a Roberto Saputelli, la notte del matrimonio di Innocenza Feliciani e Roberto Di Martino di Contrada Martinillë, nella stessa casa dove è stata documentata la presente versione. Il canto è accompagnato da Vittorio Secchini e Antonio De Nardis alle chitarre, da Marco Di Teodoro al violini, da Roberto Saputelli all'armonica a bocca.
Interprete
Antonio Di Martino, Roberto Saputelli, Vittorio Secchini, Antonio De Nardis, Marco Di Teodoro
Luogo
Contrada Martinillë, Cermignano (TE), Italia
Data
7 aprile 2012
Registrazione a cura di
Ivan D'Antonio
Formato di registrazione
Wav
Supporto di registrazione
Mixer digitale
Genere
Canto
Durata
5'50''
Produttore
Bambun APS, Ciarvavì
Fondo
Fondo Spitilli
Personaggi
Antonio Di Martino, Roberto Saputelli, Vittorio Secchini, Antonio De Nardis, Marco Di Teodoro
Proprietario
Ciarvavì, Bambun APS
Contributore
Gianfranco Spitilli
Collocazione
Segnatura
BAMBUN_SPITILLI_A000031
Localizzazione
Archivio Centro Studi Don Nicola Jobbi/Bambun APS, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mp3
La registrazione è stata realizzata nell'ambito di un progetto di ricerca confluito nella pubblicazione del CD "Ciarvavì. Sonate e canti della Valle del Vomano imparati a orecchio dagli anziani" (2013) a cura di Gianfranco Spitilli, in collaborazione con Roberto Saputelli. Il canto è registrato fuori funzione.
Sotto la tua finestra ci sta ‘na pianda di mandorle masserë li dichë a mammete se mi vu fa’ spusa’ [2 vv.] Sotto alla tua finestra c’è ‘na pianta di mele questa è la prima serë che io ti vengo a canda’ [RIT.] Ohi marì, marì, marinarë senza la vela la barca non va [2 vv.] ‘Ffaccët’alla finestra jittëmë nu cumbettë ca mmi sa chiusë ‘mbettë nën pozzë cchiù canda’ Sotto alla tua finestra ci passë e ci ripassë questo mio cuore ci lascë non me l’abbandona’ Sotto la tua finestra ci sta ‘na pianda di noce masserë m’arvè la voce per cantare per te Sotto alla tua finestra c’è ‘na pianta di rose massera mi të sposë ti porto via con me [RIT.] Ohi marì, marì, marinarë senza la vela la barca non va [2 vv.] (trad.) Sotto alla tua finestra / c’è una pianta di mandorle / questa sera lo dico a tua madre / se mi vuol fare sposare; sotto alla tua finestra / c’è una pianta di mele / questa è la prima sera / che io ti vengo a cantare; affacciati alla finestra / buttami un confetto / che mi si è chiuso nel petto / non posso più cantare; sotto alla tua finestra / ci passo e ci ripasso / questo mio cuore ci lascio / non me lo abbandonare; sotto alla tua finestra / c’è una pianta di noce / questa sera mi torna la voce / per cantare per te; sotto alla tua finestra / c’è una pianta di rose / questa sera mi ti sposo / ti porto via con me.
