FIORITURE
Suonatore che suonate bene
Sessione di stornelli per serenata intonati sulla modalità “a saltarella” da quattro esperti cantori, che si alternano concatenando la successione delle strofe: Gaspero Scardelletti, Carino Misantoni, Fiorangelo Mastrodascio, Aladino Leonardi. L'organetto diatonico a due bassi (ddu bbottë) è suonato da Luigi Mazzetta, di cui si rileva la particolare cadenza. La relazione con le Marche, presente in altri brani della raccolta, è evidenziata da alcuni versi del canto, in cui sono riferite due località in provincia di Ascoli Piceno poco al di là del fiume Vibrata, confine naturale e amministrativo con la provincia di Teramo e un tempo demarcazione fra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie.
Interprete
Gaspero Scardelletti, Carino Misantoni, Fiorangelo Mastrodascio, Aladino Leonardi, Luigi Mazzetta
Luogo
Cerqueto di Fano Adriano (TE), Italia
Data
17 maggio 1905
Registrazione a cura di
Don Nicola Jobbi
Formato di registrazione
Analogico
Supporto di registrazione
Nastro magnetico
Genere
Canto
Durata
3'42''
Produttore
Don Nicola Jobbi, Bambun APS
Fondo
Fondo Jobbi
Personaggi
Gaspero Scardelletti, Carino Misantoni, Fiorangelo Mastrodascio, Aladino Leonardi, Luigi Mazzetta
Proprietario
Centro di Dialettologia e di Etnografia
Contributore
Bambun APS
Collocazione
B1, B2, Abruzzo 6
Segnatura
BAMBUN_JOBBI_A000006
Localizzazione
Fondo Leydi, Centro di Dialettologia e di Etnografia, Bellinzona, Svizzera / Archivio Centro Studi Don Nicola Jobbi/Bambun APS, Teramo
Diritti d'uso
C-Tutti i diritti riservati
Formato digitale
mp3
Il brano nasce dall’unione di due documenti d’archivio posti in sequenza nella raccolta (B1 e B2), ed evidentemente riferiti ad una stessa esecuzione, appartenenti al nastro Abruzzo 6 del Fondo Leydi. È già stato pubblicato in: G. Spitilli (a cura di), "Abruzzo 6. Le prime registrazioni di Don Nicola Jobbi a Cerqueto dal Fondo Leydi", Tramontana Sonora, Teramo, 2014. Il contenuto del nastro Abruzzo 6 è stato restaurato e rimasterizzato nel 2014 ai fini della pubblicazione da Bambun APS nell'ambito del progetto europeo Tramontana Network e del progetto Culture Immateriali dedicato al Fondo Jobbi. Pubblicato per gentile concessione del CDE-Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona, Canton Ticino, Svizzera; documento salvaguardato grazie al sostegno di Memoriav.
Suonatore che suonate bene le manë të së pozza rindorare [2 vv.] manë të së pozza rindorare come la treccia de la Matalena [2 vv.] Come suona bene quest’organetto e le voci so’ venute da San Marco [2 vv.] voci so’ venute da San Marco e lu sonatore da San Benedetto [2 vv.] Sorella del mio amore sorella bona e sorella del mio amore sorella bona e sorella del mio amore cognata cara [2 vv.] Siamo venut’a fa’ la serenata [2 vv.] con la speranza di darvi piacere [2 vv.] Se per caso fosse addormentata è in nome del suo amore che sia svegliata in nome del suo amore che sia svegliata Se per caso innamorata sono io chiedo scusa ji perdono sono Ottio de’ dei la più bellina mi parete voi [2 vv.] più bellina mi parete voi cosindrë [in questo modo] sieti cara all’occhi miei [2 vv.] Benedimmalò fioro di canna mi parete un’angelica palomma [2 vv.] Quandì t’ha fatto belle la tu’ mamma [2 vv.] mi parete ‘n’angelica palomma [2 vv.] tu fosti quell’angelica palomma [2 vv.] che nel delluvio portascti la palma [2 vv.] Bella che me stai ‘n faccia e fronte […] l’alta fronde non ze la pole beve tand’amande